Overblog Segui questo blog
Administration Create my blog
28 giugno 2015 7 28 /06 /giugno /2015 12:14

Ciao a tutti, siamo i ragazzi della classe 2^D. In questo secondo quadrimestre, nelle lezioni di geografia, abbiamo realizzato un progetto chiamato “Con noi...A spasso per l’Europa”.

Quest’ultimo consiste nel creare dei video che prendono in considerazione diverse zone dell’Europa: la Penisola Iberica, la Germania, la Francia, Londra, la capitale del Regno Unito, e l’Italia del Nord e del Sud.

L’intento di questo progetto è quello di trasmettere a coloro che guardano i video che la geografia non va studiata solo sui libri, perché, per conoscere la cultura e le tradizioni di un Paese, bisogna saper viaggiare non solo fisicamente, ma anche con la mente.

Grazie e buona visione!

La classe 2^D

Repost 0
Published by fermiblog.over-blog.it - in 2014-2015 DIDATTICA
scrivi un commento
25 giugno 2015 4 25 /06 /giugno /2015 20:22

Noi ragazzi, al contrario dei nostri genitori, in una città non cerchiamo la calma, i grandi spazi verdi e le belle strade. Cerchiamo luoghi dove la vita scorra frenetica e dove passi gente proveniente da ogni parte del mondo.

Questo perché siamo cresciuti in una società dove essere internazionali è normale, dove saper parlare più di una lingua non è una cosa strana e dove avere amici provenienti da altri Stati è, tutto sommato, un’esperienza comune.

Credo che il motivo per cui noi ragazzi non amiamo tantissimo Villasanta sia che è poco internazionale. Qui la gente non arriva da ogni dove per visitare i nostri monumenti. Inoltre il principale problema di Villasanta è che appare un po’ trascurata e poco giovane.

Parlandone con alcuni dei miei coetanei ho scoperto che il campo da basket dell’Area Feste è rovinato e i canestri sarebbero da comprare nuovi. Lo stesso campo di beach volley adesso non esiste più e molti lo rivorrebbero, perché era bello giocare sulla sabbia come fossimo al mare.

La cosa che tutti noi ragazzi chiediamo è una piscina ma, come ci è già stato detto, non ci sono abbastanza fondi per costruirla e sicuramente non è il problema principale della nostra città.

Come raccogliere dei fondi per finanziare queste operazioni di risistemazione delle zone cittadine? Un’ottima idea è scaturita dal Gruppo Giovanissimi della nostra città, di cui faccio parte.

Il Gruppo Giovanissimi è composto da ragazzi che si trovano il sabato mattino e discutono su come migliore Villasanta e poi, piano, piano, il mondo.

Questi gruppi esistono in molte città e hanno fatto cose magnifiche. Anche noi speriamo di poter migliorare la nostra Villasanta. La proposta per raccogliere i soldi per risistemare la città consiste nel partecipare a una giornata come quella per la pace e di raccogliere dei fondi, ad esempio con un mercatino dell’usato. Un’altra idea: a tutti noi ragazzi piacciono i murales.

Vorremmo averne qualcuno realizzato da professionisti o da noi stessi nella nostra città. Si potrebbe pensare a un muro interamente dedicato a murales, completamente diversi tra loro, ma con un significato. Per esempio i murales fuori San Siro sono stupendi e, se ci fosse qualcosa di simile a Villasanta, sarebbe semplicemente stupendo.

Vorrei concludere ringraziando tutti coloro che hanno letto fino alle fine le idee di noi ragazzi. Vorrei inoltre che nelle prossime decisioni che riguarderanno noi ragazzi il Comune ci interpelli per vedere cosa ne pensiamo, perché anche noi siamo cittadini di Villasanta.

PF,3^G

Repost 0
Published by fermiblog.over-blog.it - in 2014-2015 CRONACA
scrivi un commento
11 giugno 2015 4 11 /06 /giugno /2015 13:58

Nel primo centenario dell'inizio della Grande Guerra anche Villasanta ha organizzato una mostra in Villa Camperio, incentrando l'attenzione sul ruolo della donna nel conflitto e soprattutto sulla figura di Sita Meyer Camperio, una delle fondatrici della Croce Rossa Italiana.

E' stato un evento che ha richiamato un folto pubblico e a cui hanno partecipato anche le autorità locali.

Le nostre croniste, come al solito, erano sul pezzo e ne hanno approfittato per intervistare qualche visitatore, uno degli organizzatori e il dirigente scolastico.

La Redazione

Repost 0
Published by fermiblog.over-blog.it - in 2014-2015 SPETTACOILI - EVENTI
scrivi un commento
11 giugno 2015 4 11 /06 /giugno /2015 13:47

Perché lasciando cadere un bicchiere a terra qualche volta si rompe e qualche altra volta non va in frantumi?

Il servizio non era programmato ma, visto che un disguido ci aveva portati alla Scuola Oggioni mentre la Quinta che dovevamo incontrare era in gita, eccoci ospiti della Terza B dove era prevista una lezione interessantissima sul metodo sperimentale.

Protagonisti gli allievi e la loro maestra Giuliana.

Risultato: un ottimo esempio di didattica.

Complimenti!

La Redazione

Repost 0
Published by fermiblog.over-blog.it - in 2014-2015 INCONTRI
scrivi un commento
11 giugno 2015 4 11 /06 /giugno /2015 13:29

Mette davvero paura il passaggio dalle elementari alle medie?

Un po' sì! Come ogni novità del resto.

Poi qualche volta, a complicare le cose, ci si mettono anche i genitori e le maestre: "Vedrai quando sarai alle medie...!".

Così, per togliere un po' di ansia, rasserenare gli animi e fornire qualche informazione sulla nuova scuola, le materie, l'orario, i compiti e le lezioni, l'intervallo e i rapporti con gli insegnanti, ogni anno incontriamo le quinte della scuola Oggioni e della scuola Villa.

Un fuoco di fila di dubbi, curiosità, timori a cui ci siamo sottoposti con grande disponibilità... Anche perché capiamo bene quello che provano: anche noi stiamo per affrontare il passaggio alle superiori...

Ecco una parziale carrellata degli incontri effettuati nell'ambito del 'Progetto Continuità', che ci ha impegnati per quasi tutto il secondo quadrimestre.

La Redazione

Repost 0
Published by fermiblog.over-blog.it - in 2014-2015 CONTINUITA'
scrivi un commento
11 giugno 2015 4 11 /06 /giugno /2015 10:18

Ogni studente che si rispetti, attende con ansia la gita di terza media, fantasticando fin da piccolo sul luogo in cui si terrà.

A sette anni è già emozionato all’idea, ascoltando le avventure dei fratelli più grandi o degli amici.

Ma come tutte le cose, quando arrivano non riusciamo a gustarle nel modo migliore. Pensiamo sempre a quello succederà dopo: forse dipenderà dalla scelta della scuola superiore o dagli gli esami, ma è sempre così.

Anche a noi è capitata la stessa cosa. Il giorno tanto atteso partivamo e il giorno dopo stavamo già salutando tutti. Il tempo vola quando ci si diverte. Fra tutte le gite che ci potevano capitare, a noi è toccato il famoso gemellaggio con una scuola francese, proprio come talvolta accade nei film americani.

La città scelta è stata Tolosa. Perché proprio quella? A scuola studiamo e poi a Tolosa ci sono luoghi molto interessanti da visitare.

Mentiremmo se dicessimo di non essere stati un po’ impauriti e preoccupati, visti i fatti che poche settimane prima erano accaduti in Francia.

La mattina della partenza eravamo emozionatissimi e, senza che neanche ce ne accorgessimo, i nostri genitori ci stavano già salutando con le lacrime agli occhi, mentre noi, sul pullman, stavamo partendo per un’avventura strabiliante. Musica, risate e film ci hanno accompagnati per tutto il viaggio e, verso la fine, anche la stanchezza stava iniziando a farsi sentire.

Dobbiamo confessare che una volta arrivati, più che felicità, provavamo stanchezza. Probabilmente, se avessimo potuto, ci saremmo sdraiati sulla prima panchina. Ovviamente avevamo anche molta fame e non vedevamo l’ora di assaggiare i piatti che le nostre “nuove” famiglie ci avrebbero cucinato. Martedì: nuovo giorno, nuove avventure.

Abbiamo trascorso la mattinata prima visitando il collège, poi assistendo ad alcune lezioni. La scuola era totalmente diversa dalla nostra: il loro castello medioevale, contro il nostro blocco di cemento. Alte torri e ampi cortili dove trascorrere l’intervallo caratterizzavano il collège francese.

Dopo una lunga mattinata passata in aula, abbiamo cominciato a notare delle sostanziali differenze: le loro lezioni durano un’ora intera, rispetto alle nostre di 55 minuti; alla fine sono gli alunni a cambiare classe e non, come da noi, i professori.

Nel pomeriggio una guida ci ha illustrato i luoghi più significativi di Tolosa, la Ville Rose (“la città rosa”), città storica, ma allo stesso tempo moderna e all’avanguardia. La sera, le nostre famiglie ci hanno cucinato dei piatti tipici francesi, soprattutto a base di carne, che era veramente buonissima.

La mattina del mercoledì è trascorsa ancora a sui banchi di scuola. I più fortunati hanno potuto godere della vista mozzafiato dalla cima della torre storica del collège. A differenza dell’Italia, il mercoledì pomeriggio a Tolosa non si va a scuola, quindi i nostri corrispondenti, dopo pranzo, ci hanno accompagnati a fare shopping, a visitare musei o, più semplicemente, ci hanno fatto restare a casa.

Giovedì mattina in pullman siamo andati ad Albi, famosa per la cattedrale in mattoni più alta d’Europa. Appena arrivati l’abbiamo visitata nei minimi particolari, e poi le prof ci hanno lasciato del tempo per dedicarci allo shopping. Dopo aver pranzato in un chiostro pittoresco, siamo andati a visitare il museo sul famosissimo pittore francese Toulouse Lautrec; dove una bravissima guida ci ha illustrato la sua vita e la sua arte.

Sicuramente venerdì è stata la giornata più elettrizzante, poiché siamo andati alla Citè de l’Espace, che è un parco straordinario, basato sul tema dello spazio. Essendoci molte attrazioni, le professoresse ci hanno lasciati liberi di visitarlo. Il planetario è stato il posto, secondo noi, più affascinante: immaginatevi un cinema con i sedili reclinati all’indietro e uno schermo sul soffitto a 180°. Ecco noi il paradiso lo immaginiamo più o meno così.

Abbiamo trascorso la serata fra risate, musica e balli scatenati, per terminare il nostro bellissimo viaggio. Si è sempre detto che gli italiani sono molto “abili” in cucina, e anche in questo caso è stato dimostrato: la festa preparata in Italia prevedeva diversi tavoli con cibi salati, dolci e addirittura alcuni senza glutine. In quella francese, invece, il cibo era sì buono, ma vi era solo un tavolo con tutte le pietanze mischiate. Diciamo che noi, in fatto di organizzazione, battiamo tutti!

Anche se eravamo tristi, dobbiamo ammettere che il viaggio di ritorno è stato uno dei momenti più divertenti dell’intera gita. Siamo arrivati a casa quasi senza voce (abbiamo cantato a squarciagola), ma con la frenesia di voler raccontare a tutti la nostra magnifica esperienza. I nostri genitori erano già pronti ad ascoltare le nostre storie e ad abbracciarci calorosamente.

Siamo onorate di aver potuto scrivere questo articolo per il giornale di Villasanta, soprattutto perché pensiamo che la nostra esperienza sia stata importante. Prima di tutto abbiamo migliorato la conoscenza della lingua francese; ma, cosa più importante, abbiamo imparato ad essere responsabili senza il continuo controllo di un adulto, a essere autonomi e a cavarcela da soli anche in circostanze non sempre favorevoli. Inoltre ci siamo divertiti tantissimo, e speriamo che anche i nostri nuovi amici francesi abbiano vissuto una bella esperienza.

Arianna Ancri e Allegra Colombo 3C

Repost 0
Published by fermiblog.over-blog.it - in 2014-2015 USCITE DIDATTICHE
scrivi un commento
11 giugno 2015 4 11 /06 /giugno /2015 10:08

Venerdì 13 febbraio scorso siamo andati a trovare gli “Amici della Speranza” per mostrare loro l’articolo che li riguardava, pubblicato sul giornalino della scuola. Gli “Amici della Speranza” sono delle persone diversamente abili che trascorrono parte delle loro giornate in un centro e in occasione di questa nostra visita abbiamo approfittato per rivolgere loro alcune domande. Abbiamo chiesto loro come trascorrono il loro tempo e quali sono le attività che svolgono durante la loro giornata in un’intervista-video in cui hanno direttamente raccontato i loro vissuti quotidiani. Ѐ stato molto bello e interessante passare del tempo con loro, perché ci hanno fatto conoscere un mondo diverso da quello in cui siamo quotidianamente immersi noi, fatto di persone che, pur avendo delle “difficoltà”, amano la loro vita e la affrontano con coraggio.

Luca Casiraghi

Repost 0
Published by fermiblog.over-blog.it - in 2014-2015 INCONTRI
scrivi un commento
11 giugno 2015 4 11 /06 /giugno /2015 09:45

Per poter continuare il progetto 'La Forza del Judo' ha bisogno di forze nuove, fresche, curiose di scoprire il mondo straordinario dello sport e della disabilità.

In procinto di passare alla Scuola Superiore, gli allievi di Terza C e di Terza F hanno passato il testimone ai loro compagni di Prima A e di Prima B, che si sono tuffati nella nuova esperienza con grande entusiasmo, sotto lo sguardo vigile dei ragazzi dell'associazione 'Amici della Speranza' e del maestro Andrea Dinolfo.

Un buon inizio del cammino che li attende nei prossimi due anni.

La Redazione

Repost 0
Published by fermiblog.over-blog.it - in 2013-2014 - REDAZIONE
scrivi un commento
9 giugno 2015 2 09 /06 /giugno /2015 17:45

Un'occasione imperdibile, con due relatori d'eccezione tornati alla Scuola Fermi per illustrare agli allievi che partecipano al progetto 'Spazio allo Spazio' le metodologie di allenamento e l'alimentazione degli astronauti.

Al termine della loro relazione le nostre intrepide giornaliste non si sono lasciate sfuggire l'opportunità di un'intervista con i due illustri ospiti.

La Redazione

Repost 0
Published by fermiblog.over-blog.it - in 2014-2015 INTERVISTE
scrivi un commento
24 febbraio 2015 2 24 /02 /febbraio /2015 20:31

 


 

         APPROFONDIMENTO INCAS

 

L’approfondimento sugli  Incas  serve per imparare qualcosa in più sulle popolazioni indigene dell’America Andina.

Il video allegato mostra i vestiti e gli oggetti che usavano gli Incas  nel XVI secolo.

 

Realizzato dalle alunne di 3D:

Lema Claritza, Melas Carlotta, Zazzara Chiara e Pellicano Alice.

Repost 0
Published by fermiblog.over-blog.it - in 2014-2915 DITATTICA
scrivi un commento

Présentation

  • : Blog di fermiblog.over-blog.it
  • : Blog del laboratorio di giornalino della scuola Fermi-Oggioni di Villasanta.
  • Contatti

video

Recherche

Archivi

Pagine

Liens